SUP Tour: il mare da una prospettiva privilegiata
"Nel mare non c’è passato, presente o futuro, solo pace." (Jacques Cousteau)

Premessa: c’è da fare attenzione con il SUP perché crea dipendenza.
Dalla scorsa estate ho iniziato ad uscire in mare con il SUP (quell’enorme tavola da surf che si spinge con una pagaia e che era già in voga in Florida diverse stagioni fa). Stanca di osservare il mare da una spiaggia e altrettanto stanca di solcarlo a bordo di un kayak, ho deciso di allargare i miei orizzonti e provare a viverlo in piedi su una tavola da SUP. E devo dire che è stata una delle migliori decisioni della mia vita. Non credete a chi dice che il “SUP è un’inutile moda che non serve a niente”, perché oggi capirete il motivo per cui questo sport mi piace così tanto da modificare i programmi delle mie giornate - anche d’inverno, non solo d’estate.
In equilibrio sull’acqua ho scoperto un nuovo senso del tempo. Il dolce rumore delle onde si sostituisce a quello del traffico, lo smartphone smette di essere il centro dei pensieri e le lancette dell’orologio sembrano rallentare fino a fermarsi. Il SUP è un invito a osservare, non tanto le meraviglie marine e i tramonti infuocati, quanto piuttosto se stessi. A concedersi il lusso, ormai raro, di essere completamente presenti.
In mezzo al mare sei da sola, e per chi ama la solitudine come me e cerca un modo per allontanarsi dall’umanità fastidiosa e rumorosa è l’attività ideale. Spegni la mente. Ci sei solo tu e il mare.
In piedi sulla tavola combatti la noia (conoscete quella sensazione di essere delle lucertole al sole in modalità cottura lenta nel cuore dell’estate?) e sfidi te stessa (restare in equilibrio richiede un certo sforzo fisico e mentale).
Motivazione, concentrazione, relax e divertimento: bastano queste quattro parole magiche per prendere anche una sola lezione di SUP e partire all’avventura quest’estate. Ricordate l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive? Quel mix di euforia e felicità? La magia di un SUP Tour sta proprio là, non nella distanza percorsa o nei luoghi visitati, ma in quella sensazione di libertà assoluta che solo il mare sa regalare.




