

Lettera aperta e spassionata ai miei amici del tech:
Cari fondatori, CEO e visionari (veri o presunti) della Silicon Valley,
vi scrivo da un osservatorio privilegiato, ma non neutrale. Al contrario di quanto si creda, soprattutto, vi scrivo da estimatore, quasi da amico. Avete costruito il futuro con una velocità che ha lasciato il mondo senza fiato. La vostra ambizione è stata eroica. Eppure, proprio per questo, meritate una verità schietta, pronunciata sì senza astio, ma pure senza indulgenza.
Il conto di quest’esplosione di innovazione sta arrivando. E non è più il momento di posticiparlo con slide deck ottimisti e promesse di “abbondanza post-scarsità”.
L’intelligenza artificiale che state scalando a velocità esponenziale ha un costo reale, concreto, misurabile già oggi. E questo costo non lo pagheranno solo gli azionisti o i server farm: lo pagherà la società intera.
A pensarci, siamo di fronte a un paradosso brutale: la tecnologia più immateriale della storia dipende in modo drammatico da risorse finissime e geopoliticamente sensibili. Litio, cobalto, rame, terre rare. Reti elettriche già sotto stress. Paesi che dovranno scegliere tra illuminare le case e alimentare i cluster di GPU.
Voi maghi del tech, partiti dal garage di papà (solitamente già ricco) per arrivare a gestire interi spicchi di pianeta, avete un potere che i re e gli imperatori del passato potevano solo sognare. Con esso viene una responsabilità proporzionale. Non basta finanziare qualche fondo per l’AI safety o fare donazioni filantropiche ben fotografate. Serve una visione consapevole per evitare che tutto il castello, un giorno, possa venir giù. Capito triade magica Oracle-Nvidia-OpenAI? L’economia circolare e la rotazione delle colture raccontiamola a qualcun altro. Ci siamo capiti.
La storia non perdona chi, pur avendo gli strumenti per vedere, sceglie di guardare altrove. Avete la possibilità unica di dimostrare che il capitalismo tecnologico non è proprio una merda totale come lo dipingono i perdigiorno di Potere al Popolo. Il futuro che state costruendo sarà giudicato non solo dalla sua intelligenza, ma dalla sua umanità. È arrivato il momento di fare i conti con il prezzo intero, ivato, senza sconto di cortesia.
Con rispetto e urgenza,
Filippo




"Se cercate contenuti prevedibili, formule già viste o parole costruite per accontentare tutti, probabilmente questo non è il posto giusto. HegoMag è visione, pensiero, futuro. Per tutti quelli che vorranno."
"Durante una navigazione sul Nilo perse Antinoo, e lo pianse con accenti femminili. Alcuni insinuarono ciò che la bellezza del giovane e la sensualità di Adriano lasciano immaginare"
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