Leapmotor B05: la berlina elettrica che ribalta le regole del mercato
Una segmento C elettrica che punta su qualità costruttiva, semplicità di guida e un listino capace di ridefinire il rapporto qualità-prezzo
14 agosto 2026
5 min lettura
Leapmotor alza l'asticella e lo fa con la B05, la prima berlina elettrica del marchio cinese pensata per i volumi. Un'auto che, come ha mostrato il nostro test su strada, riesce a coniugare un design equilibrato, una guida piacevole e soprattutto un prezzo che rischia davvero di cambiare gli equilibri delle vetture elettriche.
Design: linee morbide, personalità hatchback
Dal vivo la B05 trasmette una sensazione diversa rispetto a molte concorrenti cinesi. Non cerca di stupire con linee esasperate o dettagli futuristici a tutti i costi, ma punta su un linguaggio stilistico più maturo e vicino ai gusti europei. Il frontale è pulito, con gruppi ottici sottili che si integrano nella carrozzeria, mentre il posteriore privilegia equilibrio e proporzioni. È un approccio che riflette anche la strategia del marchio: convincere non attraverso l'effetto sorpresa, ma proponendo un prodotto che possa essere scelto senza dare l'impressione di essere un'alternativa "esotica" rispetto ai modelli tradizionali.
La B05 misura 4.430 mm di lunghezza, con un passo di 2.735 mm e una larghezza di 1.880 mm alle spalle, che le regalano una presenza solida su strada. Non è un SUV, ma una hatchback dalle forme sinuose e mai eccessive, con un coefficiente aerodinamico di 0,26 ottenuto anche grazie a dettagli funzionali come la feritoia sotto i gruppi ottici full LED (a tre elementi) e le alette attive per il raffreddamento. Porte senza cornice, maniglie a scomparsa, cerchi in lega da 19" con pneumatici 225/45 anteriori e 235/45 posteriori, dischi freno su entrambi gli assi. Un piccolo spoiler posteriore dona un tocco più europeo, mentre lo sviluppo è avvenuto con un affinamento del team chassis Stellantis, i cui tecnici (gli stessi di Alfa Romeo a Balocco) hanno lavorato sulla taratura dinamica.
A bordo colpisce soprattutto la qualità costruttiva: nessuno scricchiolio, plastiche rigide nella parte alta e in basso, soft-touch nella zona centrale. Doppio display (centrale da 14,6" e cluster da 8,8"), tetto panoramico, sedili in ecopelle riscaldati, climatizzatore automatico con pompa di calore, ISOFIX su entrambi i lati posteriori e un pianale piatto che garantisce ottimo spazio per le gambe. Il bagagliaio offre 345 litri, che salgono a 1.400 abbattendo i sedili (schema 60:40). L'unico neo riguarda gli interni monocromatici, senza abbinamenti bicolore, e alcune funzioni gestite esclusivamente da touchscreen: qualche tasto fisico in più per clima e volume non avrebbe guastato.
L'ergonomia è stata pensata per semplificare la vita a chi utilizza l'auto ogni giorno. La posizione di guida è rialzata il giusto, la visibilità anteriore è buona e gli ingombri risultano facili da percepire già dopo pochi chilometri. L'interfaccia dell'infotainment richiede un minimo di apprendistato, ma una volta presa confidenza i menu risultano abbastanza intuitivi. Apprezzabile anche la silenziosità dell'abitacolo, che contribuisce a trasmettere una sensazione di qualità superiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe guardando il prezzo.
Tecnica: due batterie, trazione posteriore
Il powertrain elettrico sviluppa 218 CV (160 kW) e 240 Nm di coppia, con trazione posteriore e distribuzione dei pesi 50:50, sospensioni McPherson anteriori e multilink posteriori. Grazie all'architettura Cell-to-Chassis, la batteria è integrata nella struttura, migliorando rigidità ed efficienza. Due le opzioni: 56,2 kWh per 401 km WLTP e 67,1 kWh per 482 km, con ricarica rapida dal 30 all'80% in circa 17 minuti (fino a 168 kW in DC, 11 kW in AC). Sul fronte sicurezza,invece, 21 funzioni ADAS supportate da 14 sensori e telecamere, 7 airbag e una scocca con rigidità torsionale di 34.500 Nm/°.
Su strada: comfort prima di tutto
Alla guida la B05 non punta sulla sportività estrema - con 218 CV non poteva essere altrimenti - ma offre un assetto ben calibrato, morbido ma mai scomposto, con un buon dialogo tra volante, ruote e asfalto: un netto passo avanti rispetto ad altre proposte cinesi.
A sorprendere è soprattutto il lavoro svolto sull'assetto. Pur privilegiando il comfort, la vettura non manifesta eccessivi trasferimenti di carico e mantiene una buona compostezza anche affrontando una sequenza di curve. La trazione posteriore restituisce una sensazione di equilibrio che si percepisce soprattutto nelle percorrenze veloci, mentre lo sterzo, pur non essendo particolarmente diretto, comunica con sufficiente precisione ciò che accade sotto le ruote. In città emergono, invece, i vantaggi dell'erogazione elettrica: partenze fluide, manovre semplici e un raggio di sterzata che facilita gli spostamenti negli spazi più stretti.
Il pedale del freno risulta un po' spugnoso e la frenata rigenerativa, anche al massimo, non
arriva mai a rigenerazione totale, ma nel complesso l'auto trasmette sicurezza anche quando si carica l'avantreno in curva, con l'ESC che interviene comunque anche se disattivato. Consumi rilevati nell'ordine di 15-16 kWh/100 km in percorso misto, che sulla versione con batteria più piccola (più leggera) potrebbero scendere ulteriormente.
Prezzi: qui sta il vero colpo di scena
Il listino della B05 parte da 26.900 € per la versione 56,2 kWh Life, fino a 30.900 € per la 67,1 kWh Design. Ma la notizia vera è nelle promozioni di lancio: 3.000 € di sconto per chi non rottama nulla, che portano la B05 56,2 kWh Life a 23.900 €, e 4.000 € di sconto complessivo per chi rottama un'auto usata, con prezzo finale di 22.900 €. Il tutto senza alcun vincolo di finanziamento: a differenza di altre proposte del gruppo Stellantis, Leapmotor ha scelto una strada indipendente, rendendo lo sconto accessibile anche a chi paga in contanti (resta comunque disponibile un finanziamento al 4,99% per chi lo desidera).
Il vero punto di forza della B05, però, non è un singolo elemento tecnico. È l'equilibrio dell'insieme. Leapmotor non ha cercato di realizzare l'elettrica più potente, la più veloce o quella con l'autonomia record. Ha, invece, costruito un modello che prova a rispondere alle esigenze della maggior parte degli automobilisti: spazio sufficiente per una famiglia, dotazione completa, costi di gestione contenuti e un listino che, almeno nelle intenzioni del costruttore, punta ad abbattere una delle principali barriere all'acquisto di un'auto a batteria.
Considerazioni finali
Con questi numeri, una B05 100% elettrica di segmento C arriva a costare meno di molte equivalenti termiche, e meno di rivali dirette come la MG4 Urban. È un dato che va oltre la semplice convenienza: la B05 dimostra buona guidabilità, un'ottima solidità costruttiva e una dotazione di sicurezza completa già nell'allestimento base, che include tutti i 21 ADAS. Restano alcune funzionalità dal sapore ancora "cinese" nella gestione dell'infotainment, ma davanti a un prezzo così aggressivo diventano dettagli secondari. La Leapmotor B05 è, a tutti gli effetti, un game changer per la mobilità elettrica accessibile.