Starship v3: tutte le novità
Più veloce, più potente e più ambiziosa: Starship V3 è il passo più concreto verso il futuro dei voli spaziali

C’è un prima e un dopo Starship nella storia recente dell’esplorazione spaziale. Non solo perché parliamo del lanciatore più potente mai costruito, ma perché SpaceX sta provando a trasformarlo in un sistema completamente riutilizzabile, capace di portare in orbita carichi enormi, supportare le missioni lunari e, un giorno, rendere possibile il viaggio umano verso Marte. Starship nasce come infrastruttura spaziale: un veicolo pensato per satelliti in orbita bassa, carichi verso orbite più alte e, con il rifornimento in orbita, missioni verso la Luna e oltre. Il primo volo integrato del sistema Starship-Super Heavy è avvenuto nell’aprile 2023. Da allora il programma è avanzato attraverso test estremi: esplosioni, rientri incompleti, splashdown controllati, separazioni sempre più pulite e persino la cattura del Super Heavy con i bracci della torre Mechazilla. Con Starship V3, o Block 3, SpaceX raccoglie quelle lezioni in una versione più matura, potente e vicina all’uso operativo.
Com’è fatta Starship
Starship è composta da due elementi: il booster Super Heavy e la navicella superiore, chiamata Starship o più semplicemente Ship. Insieme formano un sistema alto circa 120 metri, costruito in acciaio inossidabile e alimentato da metano liquido e ossigeno liquido. Il Super Heavy è il primo stadio: solleva l’intero veicolo dalla rampa grazie a 33 motori Raptor.
Sopra il booster si trova la Ship, lunga circa 50 metri, che funziona sia da secondo stadio sia da veicolo spaziale. Contiene i serbatoi, il vano di carico o l’eventuale cabina per l’equipaggio, le superfici mobili per controllare il rientro e i motori necessari per completare la missione. L’idea è che entrambi gli stadi possano essere riutilizzati: il booster tornando verso la torre per essere catturato dai bracci meccanici, la Ship rientrando dall’orbita e atterrando verticalmente o, nei test, ammarando in modo controllato.
La nuova Starship V3
La V3 nasce dalle lezioni accumulate nei voli precedenti. Le modifiche coinvolgono propulsione, gestione dei propellenti, struttura del booster e preparazione alle future missioni orbitali. La novità più importante è il cuore del sistema: i nuovi Raptor 3.




